Negli ultimi cinque anni, nello stabilimento di Induno Olona, il consumo idrico è diminuito dell'11,57%, il consumo di gas metano e di elettricità di oltre il 16%, la produzione di rifiuti del 45% e, infine, le emissioni dirette di CO2 del 16,28%.

A tre anni dal lancio di DraughtMasterTM i volumi di birra dei clienti di Carlsberg Italia che utilizzano i fusti in PET hanno raggiunto quota 85%.

Il sito produttivo di Induno è stato visitato da oltre 1.300 persone durante l'anno. Il rischio infortuni è diminuito sensibilmente.  Si è rafforzata la partnership con il Banco Alimentare e l'impegno per la sensibilizzazione al consumo responsabile (www.beviresponsabile.it).

Sono queste alcune delle performance rendicontate in "SustainaBEERity: il gusto different per il confronto", il Bilancio di Sostenibilità 2013 di Carlsberg Italia caratterizzato dal miglioramento dell'attività di coinvolgimento degli stakeholder e che descrive così i risultati raggiunti dall'azienda grazie anche al contributo di tutti i suoi interlocutori.

La procedura strutturata di engagement adottata per rilevare e misurare le istanze degli stakeholder è il modello di percezione e di misurazione della sostenibilità Social Responsibility Reputation (SRR) che, integrato con focus group in una metodologia di engagement, ha permesso a Carlsberg Italia di rilevare oggettivamente:

  • la sua relazione con gli stakeholder
  • il valore della propria reputazione sostenibile
  • le istanze dei suoi stakeholder
  • la percezione degli stakeholder della sua capacità di rispondere alle loro istanze
  • le aree di eccellenza
  • le Aree di Miglioramento Responsabile (AMR)